Individuata una rete di geni che trama contro la silhouette e al suo interno sono stati identificati tre nuovi geni legati all’obesità. E’ il frutto del lavoro di Eric Schadt, del Rosetta Inpharmatics di Seattle, il cui nuovo metodo di indagine potrebbe rivoluzionare la caccia ai geni di malattie complesse come obesità, Alzheimer e diabete e, in generale, tutte quelle malattie dipendenti da numerosi fattori genetici.
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L’indagine consiste nel vedere i geni che si trovano proprionel tessuto adiposo:Così facendo, nel grasso dei topi l’esperto ha individuato una rete di geni al cui interno ha identificato tre nuovi geni dell’obesità: Lpl, Lactb, Ppm1l. Con lo stesso metodo, il “guru” delle indagini genetiche Stefansson ha individuato su campioni di grasso di volontari umani, network di geni collegati all’obesità. Queste informazioni potranno rivelarsi utili da un punto di vista terapeutico perché più indicative del comportamento dei geni colpevoli nel favorire la malattia.
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Pubblicato in notizia del giorno, sociologia | Tag: ciccia, geni, grasso, obesità, tessuto adiposo


