Per qualcuno è una malattia complessa, per altri una malattia dovuta a fattori genetici, ambientali o semplicemente causata da un’alimentazione sbagliata: è l’ obesità che porta ad un accumulo eccessivo di tessuto adiposo nell’organismo e che nei paesi industrializzati colpisce circa un terzo della popolazione adulta. Sembra invece che l’obesità è il risultato di una vita moderna. Questo è il prodotto di recenti studi svolti al dipartimento britannico della salute dopo 2 anni di intense ricerche. Il fattore principale di questa “epidemia” non sembra essere, quindi, il mangiare troppo o la non attività fisica, anche se sono 2 aspetti importanti e da non sottovalutare ed escludere, il problema sembra essere più complicato. Inutili sono i farmaci contro la soppresione dell’appetito che qui in Italia sembrano essere sempre più comuni e sempre più utilizzati dalla popolazione ma la soluzione non è unica ma è un mix di “ingredienti”. Rispetto ai decenni precedenti, ovviamente, è cambiata l’alimentazione, è cambiato lo stile di vita. Oggi ci sono i cibi economici, i fast- food, i lavori sempre più sedentari in un paese in cui i mezzi di trasporto sono sempre più diffusi e utilizzati. In questo sfondo l’obesità è rapidamente diventata una conseguenza della vita moderna. Il governo britannico, per il momento sta cercando di risolvere il problema con una prima politica sui ragazzi, sta cencando di incoraggiare gli adolescenti ad un’alimentazione più salutare, soprattutto nelle scuole, a cercare di fare una vita meno sedentaria e più attività sportive. Lo scopo è quello di ridurre il numero di obesi nella popolazione che negli ultimi venti anni è raddoppiato.


